Acque Termali
I numerosi benefici sulle articolazioni e la pelle che derivano dall’utilizzo delle acque termali della Salvarola, hanno portato Salvarola tra le Terme più conosciute dell’Emilia Romagna. Fu nel 1760 che il Dottor Giambattista Moreali di Sassuolo definì “divina” quest’acqua, prescrivendola ai suoi pazienti per bagni e fanghi ma anche come bibita.
Le sue acque sono di diversi tipi, con altrettante applicazioni diverse:
Acqua Salso-bromo-iodica:
AZIONE: stimolazione del sistema endocrino, azione antidolorifica azione cicatrizzante, antinfiammatoria, antisettica, antiedemigena tissutale, anti irritante sulle mucose
INDICAZIONI: osteoartrosi, apparato respiratorio, osteoporosi postumi di traumatismi, flogosi cronica dell’apparato genitale femminile, flogosi ovarica, leucorrea e vaginiti,
TRATTAMENTO: bagno, inalazione caldo-umida, nebulizzazione, irrigazione vaginale con bagno, fangatura, idromassaggio
Acqua Sulfurea:
AZIONE: antinfiammatoria, stimolazione del microcircolo locale, aumento secretorie, apporto di zolfo alla cartilagine, regolazione della motilità capillare, azione anticatarrale
INDICAZIONI: patologia cronica dell’apparato respiratorio, sordità rinogena, reumatismo cronico primitivo o secondario,dermatosi professionali o allergiche
TRATTAMENTO: inalazione caldo umida, aerosol, humage, insufflazione tubo-timpanica, irrigazione nasale, docce nasali micronizzate, fango, bagno, idromassaggio
Solfo-bicarbonato-magnesiaca:
AZIONE: attività antinfiammatoria, mucolitica, antiedemigena, epatoprotettiva, stimola la funzione degli enzimi digestivi, accelera la velocità del transito intestinale.
INDICAZIONI: processi infiammatori subacuti e cronici dell’apparato respiratorio, flebopatie degli arti inferiori, Osteoartrosi, malattie dermatologiche, dispepsia, stitichezza.
TRATTAMENTO: cure inalatorie, fangobalneoterapia, idromassaggi, percorsi vascolari, bibita
Le acque delle Terme sono ideali per risolvere problemi legati a:
Malattie da raffreddamento, inquinamento atmosferico, infezioni virali e batteriche, altre cause che possono provocare ristagno di catarro nelle vie respiratorie alte e basse come la ipertrofia adenoidea, ipertrofia tonsillare, otite media secretiva, disfunzione tubarica, catarro tubarica, sordità rinogena. stenosi respiratoria nasale da ipertrofia dei turbinati, rinosinusiti croniche, esiti di interventi sul naso e sui seni paranasali,
faringiti , laringiti, tracheiti, bronchiti croniche ed altri manifestazioni patologiche a carico dell’apparato respiratorio trovano un validissimo aiuto dalle cure termali.
Trattamento: inalazioni e nebulizzazioni salsobromoiodiche, inalazioni, aerosol, aerosol sonico, humage, docce nasali micronizzate, irrigazioni nasali, insufflazioni endotimpaniche, politzer crenoterapico e rieducazione tubarica.
Le articolazioni sono frequentemente sedi di processi subacuti, cronici e dismetabolici che determinano dolore e limitazione dei movimenti.
Il fango salsobromojodico ha proprietà ormonomimetiche, è ipermineralizzato, ricco di ioduri e di bromuri ed ha notevole azione risolvente. E’ indicato nelle osteo-artrosi, postumi di traumatismi, reumatismo cronico primitivo o secondario.
Terapie: fango balneo terapia. Il bagno salsobromojodico è particolarmente indicato negli stati infiammatori di tipo cronico a lenta risoluzione, esplica un’azione disinfettante, decongestionante e stimolante. Stimola la tiroide, l’ovaio e aumenta il metabolismo basale. Previene e rallenta l’evoluzione dei processi varicosi.
La pelle è il tessuto che, rivestendo tutto il corpo umano, lo protegge dagli agenti esterni. Il contenuto di zolfo nella pelle deve essere del 2,48%. Sole, freddo, smog, radiazioni e tutti gli agenti atmosferici arrecano irritazioni con prurito, lesioni spesso dolorose e rughe accelerano il processo d’invecchiamento della pelle. Gli elementi nobili delle acque termali producono giovamento, anche se non definitivo, alle lesioni causate dalle malattie cutanee, psoriasi, ecc...
Terapie: bagni/docce – idromassaggi. Il bagno consente allo zolfo di normalizzare l’equilibrio vitale della pelle, allo iodio e al cloruro di sodio di svolgere la loro azione cicatrizzante e disinfettante, al bromo di calmare prurito e dolore. L’idromassaggio ha la funzione di riattivare la circolazione periferica, di favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche depositate sulla pelle e l’assorbimento degli elementi nobili.
Gambe pesanti e gonfie, attività sedentaria e mansioni che provocano affaticamento alle gambe, esiti di varici agli arti inferiori.
Terapie:Percorsi vascolari caldo-freddo, rassodanti e stimolanti (ginnastica vascolare), linfodrenaggi, bagni con idromassaggio
Prurito, bruciori, leucorrea sono i sintomi più frequenti delle infiammazioni delle mucose dell’apparato genitale femminile. Tali infiammazioni generate da agenti batterici o tossici, causano malattie quali vaginiti, salpingiti, ecc..
Terapie: irrigazione vaginale con bagno – aerosol vaginale – fango
Lo zolfo svolge un’azione anticatarrale e ripara i tessuti nelle mucose dell’apparato genitale. Lo iodio potenzia le difese, il bromo attenua ed il cloruro di sodio deterge e disinfiamma.
I Fanghi della Salvarola
Per trattamenti di intervento profondo sulla pelle, i polmoni, le articolazioni, le Terme della Salvarola offrono moltissimi trattamenti a base di fanghi.
Questi sono ottenuti macerando polvere fine di argilla in apposite vasche colme di acqua salsobromojodica. In questo modo i fanghi assimilano tutte le proprietà benefiche ed i principi attivi delle acque termali, divenendo perfetti per trattare moltissimi problemi fisici ed estetici.